THE GIRLS ARE BACK /// A TRIBUTE JUKEBOX SESSION TO FEMALE POP ICONS /// FRIDAY JANUARY 13th OFFICINA 49 (Via Roncofreddo, Cesena) !!!! CARRY YOUR BUM AND SHAKE IT !!!!
XX
Visualizzazioni totali
Visualizzazione post con etichetta alice manfroni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alice manfroni. Mostra tutti i post
mercoledì 4 gennaio 2012
lunedì 2 gennaio 2012
sabato 10 settembre 2011
ALILA MAG the new "twins issue" is out!!!!

Goodmorning ALILA MAG's friends!
New ALILA MAG issue is out!
THE TWINS ISSUE for your pleasure !!
Love, braided bodies and same dreams
www.alilamag.com
E.NJOY
<3
Etichette:
alice manfroni,
ALILA MAG,
giulia cerini,
ilaria gambi
lunedì 2 maggio 2011
"THE HAPPY BIRTHDAY" ISSUE / ALILA MAG


THE BIRTHDAY ISSUE is on line now!!!
We want to celebrate our birthday with you.
This is a gift for ALILA MAG's lovely readers!
Enjoy
www.alilamag.com
<3
Etichette:
alice manfroni,
ALILA MAG,
giulia cerini,
ilaria gambi
lunedì 25 aprile 2011
ALILA MAG "THE 1st BIRTHDAY PARTY"

E' giunto il momento di tirare le orecchie ad ALILA MAG e tutte noi abbiamo una voglia matta di festeggiare il suo primo anno di vita con voi!
Vi aspettiamo per il rituale taglio della torta, spumantino fritz fritz e per muovere un pò le ciapet SABATO 30 APRILE dalla ore 20.00 presso Trattoria da Lina ;)
Ogni vostro amico, cane, fidanzato, conoscente è il benvenuto!
NO DRESS CODE- YES LOVE CODE
<3
www.alilamag.com
Etichette:
alice manfroni,
ALILA MAG,
alila mag 1 birthday party,
ilaria gambi,
milano
martedì 1 marzo 2011
sabato 1 gennaio 2011
martedì 2 novembre 2010
ALILA MAG "THE PORN ISSUE"
Ragazze amano ragazzi.
Ragazzi amano ragazze.
Ragazzi amano ragazzi.
Ragazze amano ragazze.
Per tutti noi che amiamo nasce The Porn Issue <3

www.alilamag.com
Ragazzi amano ragazze.
Ragazzi amano ragazzi.
Ragazze amano ragazze.
Per tutti noi che amiamo nasce The Porn Issue <3

www.alilamag.com
Etichette:
alice manfroni,
ALILA MAG,
ilaria gambi
martedì 7 settembre 2010
giovedì 15 luglio 2010
DO THEY NOMI





Una volta ho vissuto a Londra: ero più giovane di un anno, forse anche più ingenua di un anno e il vento cosmopolita della grande città mi trascinava alla scoperta costante di cose nuove.
Un giorno, in un baretto dove ricordo di avere bevuto un caldissimo cappuccino, avevo appuntamento con Sara Dunn, fashion editor di Ponytail Magazine.
Lei arrivò super puntuale, ci sedemmo ai tavolini dentro al locale in Bond Street e iniziò col raccontarmi della sua casina a New York e del fatto che qui (a Londra) non si ritrova mai con le strade!..mal comune...;)
Proseguì descrivendomi i suoi esordi da stylist e infine (finalmente!) parlammo del concept del prossimo shooting nel quale avrebbe desiderato la mia collaborazione. Sara, fino a quel giorno, mi conosceva solo "tecnologicamente", ma, probabilmente dalle parole che le scrivevo, mi aveva già immaginata e aveva capito che io sarei stata senza dubbio a bordo di questo lavoro.
E così fù...
Queste foto che potete vedere qui sono il frutto di questo emozionante e gratificante lavoro per Ponytail Magazine s/s 2010 issue.
Thanks again Londra!
Do they Nomi
Photographer: Philipp Mueller
Stylist: Sara Dunn
Hair: Tanya Koch/B Agency
Makeup: Steven Canavan/Jed Root Inc.
Photographer Assistant: Sarah Reimann
Stylist Asisstants: Alix Duvernoy, Sarah Malka, Alice Manfroni
xx
Etichette:
alice manfroni,
philippe mueller,
ponytail magazine,
S/S 2010,
sara dunn
sabato 3 luglio 2010
mercoledì 30 giugno 2010
MY VIVETTA'S VISION



GREAT TEAM DON'T CHANGE <3
Thanks to everyone who worked on it
Vivì Ponti designer in chief
Sif baldussottir designer and model
Helga BJ photographer
Alice manfroni stylist
Elisa rampi make up /head styling
A special thank to Ilenia Corti for the shoes
Etichette:
alice manfroni,
fashion week men SS 2011,
VIVETTA
venerdì 4 giugno 2010
COSE GRANDI

WE HAVE THE COVER!!!!
ph. Cristiano Miretti
styling. Alice Manfroni
Head styling and Make up. Elisa Rampi using MAC
Model. Alyssa Kravchenko @2morrow Agency Milano
All clothes and accessories by SIMON CRACKER FW 2010/11
www.front-row-view.com
xx
Etichette:
alice manfroni,
FRONT ROW VIEW,
FW 2010/11,
simon cracker
giovedì 20 maggio 2010
ALILA MAG on FrizziFrizzi !!!!!!

Nuova webzine tutta italiana – e tutta al femminile – fondata da una fotografa ed una stylist, Ilaria Gambi ed Alice Manfroni, che insieme ad un bel gruppo di contributors hanno da poco lanciato il primo numero di Alila Mag (Alila = Alice + Ilaria), di ispirazione floreale fin dalla copertina.
Alila si occupa principalmente di moda – ma c’è spazio anche per arte e design – con interviste, segnalazioni, editoriali e servizi illustrati.
Lo potete sfogliare online qui.
E se vi ritrovate nello stile potete anche partecipare ai prossimi numeri (non il prossimo perché ormai è un po’ tardi). Leggete qui come fare.
(A special thank to Simone www.frizzifrizzi.it)
xx
Etichette:
alice manfroni,
ALILA MAG,
fashion magazine,
frizzifrizzi,
ilaria gambi
martedì 18 maggio 2010
ALILA MAG RULEZ!!!!!!!!!!!
DISCOVERING ALILA
scritto da Stefano Guerrini alle 21:14
www.lepilloledistefano.menstyle.it

Nel mio peregrinare per il mondo del web mi sono imbattuto nel progetto Alila, rimanendone sorpreso e conquistato! Ho avuto modo di chiacchierare con Alice Manfroni, una delle due ragazze che hanno avuto l'idea di questo magazine online. I più curiosi possono seguirmi in questo vivace scambio di domande e risposte con Alice, mentre per vedere il risultato del suo lavoro (e di quello di Ilaria Gambi che prepara il sito con lei) vi consiglio www.alilamag.com ...
Enjoy!
S:Mi raccontate come è nato Alila?
A:Alila prende forma dall’incontro a Londra tra me e Ilaria Gambi, cara amica e fotografa di moda. Una sera sedute in un ristorante orientale in Holloway Road, stufe di lavorare gratuitamente per altri, abbiamo deciso di farlo per noi stesse e così è nato il progetto di fondare un magazine che trattasse di moda e di sogni. Eravamo un po’ stanche di vedere nascere tante riviste online interessanti, ma nessuna appartenente al nostro mondo. Quindi da gennaio abbiamo iniziato con Alila Mag.
S:Quali gli input all'inizio e a quali esigenze - anche di target - ha risposto il progetto?
A:Io mi occupo di fashion styling e, come già anticipato, Ilaria di fotografia di moda. Siamo quindi entrambe appassionate di moda e arte in generale. Londra, senza alcun dubbio, è in grado di stimolare la nostra creatività. Ogni evento, mostra, ma anche una semplice passeggiata a Old Street può darti moltissimo. E poi attraverso la lettura di tantissime riviste, in primis l’inglese Lula Magazine, alla quale Alila deve tanto.
S:A chi vi rivolgete?
A:Ancora non abbiamo uno standard di lettori preciso. Alila è il nostro mondo: ogni intervista, shooting, rubrica è pubblicata perché a me e a Ilaria piace. È un po’ come la nostra casa: invitiamo tutti, poi sta a voi decidere di entrare o meno.
S:Come vi dividete i compiti?
A:Ilaria è editor in chief, mentre io mi occupo delle scelte moda nelle vesti di fashion editor. Ogni decisione è presa da entrambe e riusciamo sempre a venirci incontro. Se un tema trattato non piace a una delle due, lo si riguarda e si cerca di arrivare a un decisione comune. Abbiamo poi nel nostro team anche una bravissima illustratrice, Giulia Cerini, e Jennifer Lafata, preziosa graphic designer. Inoltre ogni due mesi ci appoggiamo a collaboratori che contribuiscono ad Alila con la loro creatività.
S:Come scegliete i temi e i contenuti?
A:Alila Mag è un bimensile, ogni uscita ruota completamente attorno ad un concept. Il primo numero esplora il mondo dei fiori. Ci sembrava un ottimo mood in vista dell’estate e poi a noi piacciono molto i fiori! Il numero di luglio sarà invece dedicato agli animali. Sono temi molto ampi e senza costrizioni, così ognuno può variare e creare una sua visione. Personalmente non vedo l’ora di vedere i lavori che ci arrivano, che il più delle volte sono riadattamenti interessanti e mai banali.
S:Sogni nel cassetto? Cosa ci dobbiamo aspettare da voi in futuro?
A:Il nostro primo sogno nel cassetto è quello di poter toccare Alila Mag. Speriamo tra uno o due anni di riuscire a dar vita cartacea al nostro magazine. Vorremmo vederlo disposto nelle edicole e sfogliato da ragazze al bar. Alila è una piccola chicca e ci piacerebbe far arrivare questo mondo a più persone possibili.
S:Internet vs carta. Chi vince?
A:Il futuro della creatività sarà sul web? Io e Ilaria siamo due internet addicted allo stato puro. Io trascorro molte ore, soprattutto della notte, davanti al mio laptop alla ricerca dell’ultima new. Il web è la fonte di conoscenza principale, da dove tutto parte. Si trovano ispirazioni e curiosità che solo il mondo di internet può offrire. Ma è poi sulla carta che tutto rimane e che prende importanza. Pensiamo che sia ancora la buona vecchia carta l’aspirazione più alta per chi scrive, ma ora siamo soddisfatte di muovere i primi passi in rete. Purtroppo ormai la stampa è solo un lusso permesso ‘ai grandi’, ma a noi piace sperarci.
S:Il vostro è un progetto che guarda alla creatività non necessariamente mainstream, dando voce a realtà nuove, giovani, underground, come vi rapportate alla moda istituzionale e come pensate si possa svecchiare un certo establishment?
A:In Italia, paese in cui vivo attualmente, quel certo establishment è talmente radicato che difficilmente potrà essere svecchiato. Lo si accetta perché fa parte del paese. Però le nuove realtà esistono, pulsano e vogliono far sentire la propria voce. Quando vivevo a Londra, Ilaria ci vive tuttora, mi imbattevo quotidianamente con queste giovani realtà, erano alla portata di tutti ad ogni angolo. In Italia vanno solo un po’ più ricercate, ma ci sono ed è questo l’importante. Il nostro approccio con la moda non istituzionale è diretto: adoriamo scovare nuovi stilisti da tutto il mondo e indossare i loro capi. Proprio oggi mi sono vestita con una maxi T-shirt con buco a cuore di Louise Gray (Glasgow School Of Art), stupenda! Peccato che non sia esattamente l’ideale con il clima fresco di Milano e la mia schiena ne stia risentendo. Ma questo è un altro discorso…
Un grande in bocca al lupo alle ragazze, mi raccomando cercate il sito www.alilamag.com, ne vale la pena!
UN GRAZIE INFINITO A STEFANO ;)
XX
scritto da Stefano Guerrini alle 21:14
www.lepilloledistefano.menstyle.it

Nel mio peregrinare per il mondo del web mi sono imbattuto nel progetto Alila, rimanendone sorpreso e conquistato! Ho avuto modo di chiacchierare con Alice Manfroni, una delle due ragazze che hanno avuto l'idea di questo magazine online. I più curiosi possono seguirmi in questo vivace scambio di domande e risposte con Alice, mentre per vedere il risultato del suo lavoro (e di quello di Ilaria Gambi che prepara il sito con lei) vi consiglio www.alilamag.com ...
Enjoy!
S:Mi raccontate come è nato Alila?
A:Alila prende forma dall’incontro a Londra tra me e Ilaria Gambi, cara amica e fotografa di moda. Una sera sedute in un ristorante orientale in Holloway Road, stufe di lavorare gratuitamente per altri, abbiamo deciso di farlo per noi stesse e così è nato il progetto di fondare un magazine che trattasse di moda e di sogni. Eravamo un po’ stanche di vedere nascere tante riviste online interessanti, ma nessuna appartenente al nostro mondo. Quindi da gennaio abbiamo iniziato con Alila Mag.
S:Quali gli input all'inizio e a quali esigenze - anche di target - ha risposto il progetto?
A:Io mi occupo di fashion styling e, come già anticipato, Ilaria di fotografia di moda. Siamo quindi entrambe appassionate di moda e arte in generale. Londra, senza alcun dubbio, è in grado di stimolare la nostra creatività. Ogni evento, mostra, ma anche una semplice passeggiata a Old Street può darti moltissimo. E poi attraverso la lettura di tantissime riviste, in primis l’inglese Lula Magazine, alla quale Alila deve tanto.
S:A chi vi rivolgete?
A:Ancora non abbiamo uno standard di lettori preciso. Alila è il nostro mondo: ogni intervista, shooting, rubrica è pubblicata perché a me e a Ilaria piace. È un po’ come la nostra casa: invitiamo tutti, poi sta a voi decidere di entrare o meno.
S:Come vi dividete i compiti?
A:Ilaria è editor in chief, mentre io mi occupo delle scelte moda nelle vesti di fashion editor. Ogni decisione è presa da entrambe e riusciamo sempre a venirci incontro. Se un tema trattato non piace a una delle due, lo si riguarda e si cerca di arrivare a un decisione comune. Abbiamo poi nel nostro team anche una bravissima illustratrice, Giulia Cerini, e Jennifer Lafata, preziosa graphic designer. Inoltre ogni due mesi ci appoggiamo a collaboratori che contribuiscono ad Alila con la loro creatività.
S:Come scegliete i temi e i contenuti?
A:Alila Mag è un bimensile, ogni uscita ruota completamente attorno ad un concept. Il primo numero esplora il mondo dei fiori. Ci sembrava un ottimo mood in vista dell’estate e poi a noi piacciono molto i fiori! Il numero di luglio sarà invece dedicato agli animali. Sono temi molto ampi e senza costrizioni, così ognuno può variare e creare una sua visione. Personalmente non vedo l’ora di vedere i lavori che ci arrivano, che il più delle volte sono riadattamenti interessanti e mai banali.
S:Sogni nel cassetto? Cosa ci dobbiamo aspettare da voi in futuro?
A:Il nostro primo sogno nel cassetto è quello di poter toccare Alila Mag. Speriamo tra uno o due anni di riuscire a dar vita cartacea al nostro magazine. Vorremmo vederlo disposto nelle edicole e sfogliato da ragazze al bar. Alila è una piccola chicca e ci piacerebbe far arrivare questo mondo a più persone possibili.
S:Internet vs carta. Chi vince?
A:Il futuro della creatività sarà sul web? Io e Ilaria siamo due internet addicted allo stato puro. Io trascorro molte ore, soprattutto della notte, davanti al mio laptop alla ricerca dell’ultima new. Il web è la fonte di conoscenza principale, da dove tutto parte. Si trovano ispirazioni e curiosità che solo il mondo di internet può offrire. Ma è poi sulla carta che tutto rimane e che prende importanza. Pensiamo che sia ancora la buona vecchia carta l’aspirazione più alta per chi scrive, ma ora siamo soddisfatte di muovere i primi passi in rete. Purtroppo ormai la stampa è solo un lusso permesso ‘ai grandi’, ma a noi piace sperarci.
S:Il vostro è un progetto che guarda alla creatività non necessariamente mainstream, dando voce a realtà nuove, giovani, underground, come vi rapportate alla moda istituzionale e come pensate si possa svecchiare un certo establishment?
A:In Italia, paese in cui vivo attualmente, quel certo establishment è talmente radicato che difficilmente potrà essere svecchiato. Lo si accetta perché fa parte del paese. Però le nuove realtà esistono, pulsano e vogliono far sentire la propria voce. Quando vivevo a Londra, Ilaria ci vive tuttora, mi imbattevo quotidianamente con queste giovani realtà, erano alla portata di tutti ad ogni angolo. In Italia vanno solo un po’ più ricercate, ma ci sono ed è questo l’importante. Il nostro approccio con la moda non istituzionale è diretto: adoriamo scovare nuovi stilisti da tutto il mondo e indossare i loro capi. Proprio oggi mi sono vestita con una maxi T-shirt con buco a cuore di Louise Gray (Glasgow School Of Art), stupenda! Peccato che non sia esattamente l’ideale con il clima fresco di Milano e la mia schiena ne stia risentendo. Ma questo è un altro discorso…
Un grande in bocca al lupo alle ragazze, mi raccomando cercate il sito www.alilamag.com, ne vale la pena!
UN GRAZIE INFINITO A STEFANO ;)
XX
Etichette:
alice manfroni,
ALILA MAG,
fashion magazine,
ilaria gambi,
LE PILLOLE DI STEFANO
venerdì 5 febbraio 2010
I CHOSE WAIT MAGAZINE
E’ con piacere che vi annunciamo l’arrivo fra i nostri collaboratori di Alice Manfroni. Alice è una giovane stylist freelance che (beata lei) vive e lavora a Londra. A noi è piaciuta subito perchè è una con la testa sulle spalle che si da da fare. Nonostante la sua giovane età (classe ‘83), ha già in curriculum numerose collaborazioni con magazine come Betty Magazine, Schon Magazine, Supersuper Magazine e partecipazioni a styling competition per Style.it e Project PEP Jimmy Choo.
Attualmente lavora come freelance per eventi fashion, styling per lookbook, e campagne pubblicitarie. Oltre ad essere la corrispondente londinese di Wait!
Ma a parte questa doverosa bio ve la vogliamo presentare così, con le foto di “Alienated Fashion”, uno dei servizi fotografici da lei curato. Che altro dire… Benvenuta Alice!




Styling : Alice Manfroni
Fotografia: Alfredo Chiarappa
Modella: May Be
A special thanks to Annalisa ;)
www.waitmag.com
Attualmente lavora come freelance per eventi fashion, styling per lookbook, e campagne pubblicitarie. Oltre ad essere la corrispondente londinese di Wait!
Ma a parte questa doverosa bio ve la vogliamo presentare così, con le foto di “Alienated Fashion”, uno dei servizi fotografici da lei curato. Che altro dire… Benvenuta Alice!




Styling : Alice Manfroni
Fotografia: Alfredo Chiarappa
Modella: May Be
A special thanks to Annalisa ;)
www.waitmag.com
ZEB FABOLOUS!





Dreaming of becoming a Disney animator, Antwerp-based Zeb Daemen’s fascination for drawing changed when he was just six years old and started to play around with his parent’s camera. After graduating in graphic design, he found that people were more interested in his photography portfolio than his drawings, and so for the last four years he has been carving out a portfolio of pure, simple and clear images inspired by all the magical movies he used to dream about drawing one day.
XX
sabato 30 gennaio 2010
Thanks Ginevra!!!
Fashion Stylist Emergenti - Alice Manfroni

Parlaci di te: Fino a 19 anni il mio percorso di studi ha seguito una strada pressochè normale. Ho frequentato il Liceo Scientifico “Marie Curie” di Savignano sul Rubicone, il paesino nella provincia di Forlì-Cesena dove sono nata. In seguito mi sono laureata nel 2008 presso la facoltà di “Tecniche e Culture del Costume e della Moda-CLAM” di Rimini per poi partire per Londra. Qui, dove vivo tutt’ora, ho seguito un summer course in Fashion Styling presso il Saint Martins College e da lì ho iniziato a lavorare come fashion stylist freelance.Nel frattempo ho realizzato un mio sito web e alcune collaborazioni con fotografi e magazines. Amo mettermi sempre alla prova nel mio lavoro, stò curando un servizio di moda con la fotografa Daniela Ionta,le cui immagini saranno esposte in una galleria a Londra e vorrei progettare un magazine on-line (sempre più attuali) entro l’estate.
Com’è nata la decisione di intraprendere la professione di fashion stylist? La volontà di lavorare nella moda penso sia nata con me…altro non saprei fare se non impiegare il mio tempo nell’abbinare vestiti e accessori dalla mattina alla sera, è come un istinto, più forte di me. Ho sempre voluto diventare fashion stylist, non credo ci sia un momento preciso. La lettura di giornali e libri di moda e la passione per la fotografia hanno di certo giocato un ruolo fondamentale nella scelta di questo mestiere. Sicuramente gli studi fatti al Saint Martins College con il mio tutor Dean Sidaway sono stati fondamentali per arricchire le mie conoscenze su questa figura e Londra stessa mi offre quotidianamente spunti per mettermi sempre in gioco nel mio lavoro.
Stili In & Out di questa stagione: In - Pelle nera. Gonne e bustier rigidi (Lady Gaga ci insegna). Lingerie allo scoperto. Bijoux deluxe e glam. Il colore .............................................Continua su
http://www.fashionblog.it/post/9813/fashion-stylist-emergenti-alice-manfroni
xx

Parlaci di te: Fino a 19 anni il mio percorso di studi ha seguito una strada pressochè normale. Ho frequentato il Liceo Scientifico “Marie Curie” di Savignano sul Rubicone, il paesino nella provincia di Forlì-Cesena dove sono nata. In seguito mi sono laureata nel 2008 presso la facoltà di “Tecniche e Culture del Costume e della Moda-CLAM” di Rimini per poi partire per Londra. Qui, dove vivo tutt’ora, ho seguito un summer course in Fashion Styling presso il Saint Martins College e da lì ho iniziato a lavorare come fashion stylist freelance.Nel frattempo ho realizzato un mio sito web e alcune collaborazioni con fotografi e magazines. Amo mettermi sempre alla prova nel mio lavoro, stò curando un servizio di moda con la fotografa Daniela Ionta,le cui immagini saranno esposte in una galleria a Londra e vorrei progettare un magazine on-line (sempre più attuali) entro l’estate.
Com’è nata la decisione di intraprendere la professione di fashion stylist? La volontà di lavorare nella moda penso sia nata con me…altro non saprei fare se non impiegare il mio tempo nell’abbinare vestiti e accessori dalla mattina alla sera, è come un istinto, più forte di me. Ho sempre voluto diventare fashion stylist, non credo ci sia un momento preciso. La lettura di giornali e libri di moda e la passione per la fotografia hanno di certo giocato un ruolo fondamentale nella scelta di questo mestiere. Sicuramente gli studi fatti al Saint Martins College con il mio tutor Dean Sidaway sono stati fondamentali per arricchire le mie conoscenze su questa figura e Londra stessa mi offre quotidianamente spunti per mettermi sempre in gioco nel mio lavoro.
Stili In & Out di questa stagione: In - Pelle nera. Gonne e bustier rigidi (Lady Gaga ci insegna). Lingerie allo scoperto. Bijoux deluxe e glam. Il colore .............................................Continua su
http://www.fashionblog.it/post/9813/fashion-stylist-emergenti-alice-manfroni
xx
Etichette:
alice manfroni,
fashionblog,
stylist
mercoledì 13 gennaio 2010
www.BE-SEEN.org





GUERRIGLIA PHOTOGRAPHY AND CREATIVE THINKING BASED IN GENOVA | be seen... not heard... :)
THINGS WE'VE SEEN, THINGS WE'VE HEARD, PEOPLE WE'VE TALKED TO... IN A WORLD OF WANNABEES AND LOOKATMEES WE COULDN'T JUST SIT BACK AND NOT TAKE PART...
http://www.be-seen.org/1/post/2010/01/the-death-of-romance.html
XX
Etichette:
alice manfroni,
fashion magazine,
ilaria gambi
Iscriviti a:
Post (Atom)




